Le stazioni d’Arte della metropolitana di Napoli.

Secondo il filosofo Marc Augé, nel suo libro Non-lieux. Introduction à une anthropologie de la surmodernité,non-luoghi sono luoghi effimeri e di passaggio, spazi di circolazione, di consumo, di comunicazione; quali aeroporti, stazioni, metropolitane, iper-mercati, centri commerciali, fast-food ed autostrade.

Il non-luogo si definisce per contrasto rispetto al “luogo antropologico” che è caratterizzato dal legame sociale e da una storia collettiva. Mentre il luogo è “identitario, relazionale e storico”, è spazio+identità, il non-luogo al contrario è un’area dove le individualità si incrociano senza entrare in relazione. Quindi il non-luogo è spazio senza identità e per questo incentrato solamente sul presente, in quanto altamente rappresentativo della nostra epoca, espressione della precarietà assoluta, della provvisorietà, del transito e del passaggio e di un individualismo solitario spinto verso un consumo ossessivo.

Le “Stazioni dell’Arte” in un certo senso ribaltano questa prospettiva. Quando infatti unnon-luogo diventa spazio per l’arte e quindi di scambio e di relazione, può essere considerato un luogo? Secondo noi sì. In ogni caso l’arte a Napoli si è impossessata del trasporto pubblico svuotandolo del suo ruolo marginale di passaggio ed elevandolo a luogo di incontro e a museo diffuso sotterraneo.

L’idea delle “stazioni dell’arte” della metropolitana di Napoli risale al 1995, all’epoca della costruzione della tratta Vanvitelli-Museo, quando si decise di affidare ad architetti e artisti di fama mondiale la progettazione delle varie stazioni. Il piano s’inseriva nell’ambito del progetto “Gli Annali dell’Arte”, coordinato da Achille Bonito Oliva, che prevedeva la collocazione di opere d’arte contemporanea negli spazi pubblici più frequentati del capoluogo partenopeo con lo scopo di combinare la fruizione del trasporto pubblico con l’esposizione degli utenti all’arte contemporanea e favorirne così la conoscenza e la diffusione.
Da quel momento, gli ambienti interni ed esterni delle stazioni delle linee 1 e 6 della metropolitana di Napoli sono diventati un complesso artistico-funzionale che ospita circa duecento opere create da una novantina di importanti artisti internazionali – figurativi, concettuali, esponenti dell’arte povera e della transavanguardia, fotografi – e da alcuni giovani architetti locali. Solo per citarne alcuni: Gae Aulenti, Oliviero Toscani, Alessandro Mendini, Sandro Chia, Ettore Spalletti, Salvatore e Mimmo Palladino, Alan Fletcher, Dominique Perrault, Mario Sironi, Karim Rashid, Óscar Tusquets Blanca, William Kentridge, Luigi Ontani, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Francesco Clemente e molti altri.
Naturalmente, oltre all’obiettivo di rendere familiare alla popolazione l’arte contemporanea, altro non meno importante scopo dell’iniziativa è la riqualificazione di vaste aree del tessuto urbano a rischio degrado.

Questo complesso urbanistico ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. In particolare, il 30 novembre 2012, la stazione Toledo è stata premiata come la più impressionante d’Europa dal quotidiano The Daily Telegraph, mentre quella di Materdei è risultata al 13º posto e il 4 febbraio 2014 la CNN ha eletto la stazione Toledo come la più bella d’Europa..

Nel 2013 vince il premio Emirates leaf international award come “Public building of the year”. Nel 2015 è la volta del premio ‘International Tunnelling Association: Oscar delle opere in sotterraneo’, assegnato alla stazione che supera la concorrenza di importanti opere di Sydney e Gerusalemme

METRO ART TOUR
“Metro Art Tour” è l’iniziativa targata Metronapoli che ha l’obbiettivo di divulgare ricco patrimonio di arte contemporanea presente nelle stazioni del metrò di Napoli al grande pubblico. Tutti i martedì, alle ore 10.30 cittadini e turisti possono partecipare alle visite guidate gratuite di 1 ora alla scoperta delle stazioni dell’arte. L’appuntamento è presso la stazione Toledo di Linea 1 (ingresso tornelli) per poi proseguire su Università.
Per partecipare alla visita basta soltanto munirsi del titolo di viaggio. > infoarte@metro.na.it

Come dimostrato dalle foto riportate nel seguente articolo, Toledo si può quindi definire un grande patrimonio d’arte della città Napoletana, un must per chi ama viaggiare, esplorare e arricchire costantemente il proprio bagaglio culturale nell’ambito dell’arte contemporanea.

 

 

 

 

In allegato per i più curiosi un breve documentario realizzato da Rai Cultura in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo  in modo da fornire una descrizione più dettagliata delle magnifiche Stazioni della metropolitana Napoletane (Subtitles in English).

[ Fonte:Wikipedia ]

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I 5 posti mozzafiato e quasi soprannaturali da visitare!

 

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Þingvellir  è un parco nazionale situato nella parte sud-occidentale dell’isola islandese, nei pressi della penisola di Reykjanes  e della zona vulcanica di Hengill.

E’ uno fra i  parchi naturali d’ Islanda più conosciuti, molto apprezzato per i suoi spettacolari geyser e per la sua notevole bellezza paesaggistica. Entra a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO dal
2004 grazie al suo prestigio paesaggistico e culturale. Fa anche parte del famoso “Circolo D’Oro”, insieme ad altre due mete turistiche islandesi super gettonate quali i geyser di Haukadalur e Gullfoss.silfra-rift-thingvellir-lake-national-park-thingvellir-iceland-1.jpg

 

Silfra si trova nella valle Þingvellir e all’interno del Parco Nazionale Þingvellir. La valle, e
Silfra a sé, si sono formate dalla deriva tettonica divergenti delle piastre eurasiatiche e del Nord America. Le piastre deriva circa 2 cm più distanziati ogni anno, costruendo tensione tra le piastre e la massa di terra sopra. .

Sifra è uno fra i posti più belli per chi ama fare immersioni subacquee, proprio grazie alle sue acque cristalline e pacifiche. Chi non amerebbe
stare in mezzo a due continenti nello stesso momento??

 

2-ISOLA DI SOCOTRASocotra.original.1994.jpg

Poco a largo del Corno d’Africa, si trova la principale isola di un arcipelago ( quattro isole) situato nell’Oceano Indiano, l’isola di Socotra  (arabo سقطرة Suquţra), anch’essa patrimonio dell’umanità protetto dall’UNESCO.

Socotra è un isola ancora incontaminata perché da pochissimo aperta al turismo.
Un luogo improbabile, fantasticamente diverso, dove fauna e flora endemiche si armonizzano con le bizzarre formazioni rocciose, Socotra Island è un paradiso di spiagge magnifiche e barriere coralline incontaminate a cavallo fra il caldo Mar Arabico e dell’Oceano Indiano Seducente per i sub e indimenticabile per gli amanti dello snorkeling resterà per sempre nel cuore dei viaggiatori.

A circa 35 km dell’Isola dello Yemen alla quale appartiene, l’isola di Socotra, considerata come la più bella del Medio Oriente,  è di una bellezza surreale, grazie anche al fatto che un terzo delle sue piante sono uniche al mondo ed apprettate per le loro forme e colorazioni rare. La  pianta più caratteristica è la “dracena drago” ed è quella che ha dato all’isola l’appellativo di “luogo più alieno della terra”.

Da questa pianta si estrae il  “sangue di drago”, una resina di colore rosso usata sin dai tempi antichi per le sue proprietà curative, da cui si ricava anche incenso e colorante.

Socotra non è un luogo per turisti ma per viaggiatori che sono alla continua ricerca di avventura, che hanno voglia di scoprire nuovi paesaggi e nuove culture alla luce del sole tropicale.

3-LAKE HILLIER

lake hillier - fonte foto: twistedsifter.com

Lake Hillier è un lago dell’Australia occidentale immediatamente riconoscibile per il suo insolito colore: il rosa. Le ragioni di tale particolare tinta sembrano rimanere al momento misteriose. Lake Hillier è situato sull’isola di Middle Island, la più grande all’interno dell’arcipelago australiano denominato Recherche e formato da almeno 100 isole, nelle vicinanze di Cape Arid.

Si tratta di un lago salato privo di affluenti situato a 600 metri dall’oceano e separato da esso da una stretta striscia di terreno. La sua forma ricorda quella di un’impronta umana che si estende dal limitare della foresta e che ne è separato da una porzione di terreno composta da sabbia e da sale. La vegetazione è composta soprattutto da alberi di eucalipto della specieMelaleuca leucadendra.

Le prime informazioni riguardo a Lake Hillier risalgono al 1802. Il colore rosa delle acque del lago è permanente ed esso si manterrebbe anche nel momento in cui l’acqua viene travasata all’interno di un contenitore. La ragione per la presenza di una simile colorazione non è al momento ancora stata chiarita da parte della scienza.

Gli scienziati hanno comunque già tentato di trovare una spiegazione alla colorazione rosea delle acque del lago. A metà del ventesimo secolo alcuni esperti si sono occupati di studiare e analizzare la composizione delle acque del lago, per comprendere se esse contenessero una particolare sostanza in grado di donare alle stesse l’insolita tonalità accesa. Si è ipotizzato che la colorazione sia dovuta alla presenza di alghe appartenenti alla specieDunaliella salina

Tali alghe presentano una colorazione rosso acceso e sono ricche di carotenoidi. La colorazione del lago potrebbe essere dunque imputata alla loro presenza, ma si tratta al momento di una correlazione che non è stata ancora confermata.

Essa potrebbe essere dovuta anche alla presenza di particolari batteri ed alla loro eventuale reazione rispetto alla salinità del lago. Qualunque sia la causa specifica della sua colorazione, Lake Hillier rimane una meraviglia della naturada ammirare almeno in fotografia.

 

4-Caño Cristales

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Caño Cristales è un fiume colombiano situata nella provincia Serrania de la Macarena di Meta. Si tratta di un affluente del fiume Guayabero. Il fiume viene comunemente chiamato il “fiume dei cinque colori” o “Liquid Rainbow”, ed è anche indicato come il più bel fiume del mondo per le sue colororazioni vivaci. Il letto del fiume, alla fine del mese di luglio fino a novembre è variamente colorato giallo, verde, blu, nero, e in particolare di rosso causato dal clavigera Macarenia (Podostemaceae) sul fondo del fiume.

Per raggiungere Caño Cristales, è necessario recarsi al comune di La Macarena, Meta, nel dipartimento di Meta. Ci sono due modi per arrivarci, da Villavicencio, in un aereo cargo DC-3 che escono ogni giorno, o da Bogotà, con volo diretto che parte ogni Lunedi, Giovedi e Sabato. Attualmente, non ci sono i campeggi disponibili vicino a Caño Cristales.

Il periodo migliore per visitare Caño Cristales e poter godere delle sue uniche meraviglie in pieno va da fine luglio ai primi di dicembre.

 

5-ISOLA DI VAADHO

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A nord dell’arcipelago delle Maldive, nell’atollo Huvadhu, vi è una delle isole più particolari e uniche del mondo, l’Isola di Vaadhoo. Un paradiso ad occhi aperti per i subacquei e gli esploratori. È un isola quasi deserta, popolata da pochi individui che vivono una vita pacifica nel mezzo dell’Oceano Indiano.

Per coloro che amano la natura allo stato puro ed hanno voglia di distaccarsi dalla quotidiana frenesia cittadina ,  Vaadho è un must visit; un isola letteralmente paradisiaca, che nelle ore notturne è lambita da onde luminose e blu, che sembrano riflettere le stelle del cielo.

 

In realtà, questa scena surreale offerta dal mare, è da ricondurre al fenomeno della bioluminescenza. In particolare, sono minuscole forme di vita vegetale marina, il fitoplancton, ovvero l’insieme degli organismi presenti nel plancton in grado di sintetizzare sostanza organica da sostanze inorganiche disciolte, utilizzando la radiazione solare come fonte di energia a conferire all’acqua questo colore incredibile.

A produrre lo straordinario effetto sono, in particolare, i dinoflagellati, microscopiche alghe acquatiche contenenti clorofilla. Secondo gli studi co-firmato dal biologo marino Woodland Hastings, della Harvard University, la particolare conformazione a canale della membrana cellulare dei dinoflagellati, che risponde ai segnali elettrici, potrebbe essere alla base di tale splendente meccanismo.

Alcuni dinoflagellati possono produrre tossine dannose non solo per le creature marine (es. per i pesci), ma anche per gli esseri umani; per cui la bioluminescenza può servire a tali microrganismi come arma di difesa per allontanare i predatori. In questo caso gli astri non c’entrano nulla ed il fenomeno incantevole, romantico e all’apparenza misterioso, è del tutto naturale.

Questo è un fenomeno che potrebbe verificarsi in tutti gli oceani del mondo, pu essendo visibile solo in alcuni di essi (Maldive, San Diego e Porto Rigo), poiché è necessaria una grande concentrazione di plancton per manifestarsi.

Questo posto magico assieme a tutti gli altri paesaggi sopraelencati,  vanno assolutamente visitati  almeno una volta nella vita, per questo vi esorto a dare un occhiata al video , con la speranza che vi dia la giusta ispirazione e carica per viaggiare alla scoperta di queste meraviglie e molto altro!

Buon Viaggio!

 

Source [Facebook videos: Breathtaking Places]

 

 

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EDGAR MUELLER, IL PIU’ FAMOSO STREET PAINTER 3D IN GERMANIA

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La Germania , come molti altri paesi, possiede un patrimonio d’arte immenso. Berlino, Monaco, Amburgo e  Colonia,  insieme agli Stati Uniti, vengono inoltre riconosciute come le patrie dell’arte fatta in strada, dipinta o scolpita, amata e accettata come forma d’arte.

Nota fra questi diversi tipi d’arte che decorano la Germania è la 3D Atreet Art, un’arte contemporanea che non lascia niente al caso.

 

Edgar Mueller è il più famoso street painter 3D, principalmente noto per la gigantesca opera “The Riverstreet River”.

Sin dall’età di soli 16 anni si fece notare fra gli altri artisti per una riproduzione della Cena in Emmaus di Caravaggio e nel 1998 ottenne il riconoscimento di ‘Maestro Madonnaro’ al Festival di Grazie in Italia.

 

A partire dall’età di 25 anni Mueller ha così deciso di dedicarsi alla pittura di strada, viaggiando in tutta Europa e promuovendo in rete un forum per far crescere la solidarietà tra i pittori di strada in Germania. La sua fonte d’ispirazione è la pittura tridimensionale d’illusione di Kurt Wenner e Julien Beever, ma la sua è una formazione autodidatta.

Il suo lavoro oggi è dipingere su grandi aree urbane, nodi importanti della vita pubblica cittadina. Scardinando le prospettive spaziali, l’artista chiama l’osservatore ad entrare nel nuovo paesaggio disegnato. Una grotta, una cava, una frana, uno strapiombo…la terra cede e sotto i piedi si aprono mondi.

Sono in tutto 33, le spettacolari immagini dal mondo della 3d street art di Edgan che vi faranno restare a bocca aperta. Ecco a voi alcune fra le più incredibili opere realizzate in giro per il mondo.

 

tumblr_lgz1bfdFkS1qcwc20o1_1280.jpg     “Caduta nel vuoto”

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Le meraviglie del Lago di Braies,Trentino Alto Adige.

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Situato a ca. 1500 m slm nel punto più a nord del parco naturale Fanes-Senes-Braies e circondato dalle pallide vette delle Dolomiti, il Lago di Braies giace ai piedi dell’imponente parete rocciosa della Croda del Becco e risalta con le sue acque turchine dalle leggere sfumature verde smeraldo e con la sua posizione idilliaca in fondo alla Valle di Braies.

Ha un’estensione di circa 31 ettari con una lunghezza di 1,2 km e una larghezza di 300-400 metri. È uno dei laghi più profondi della provincia autonoma di Bolzano, con ben 36 metri di profondità massima e una profondità media di 17.quotil-lago-di-braiesad-un-passo-dal-cieloquot-braies-lago-bolzano.jpg

Questo lago naturale di montagna è di origine franosa, in quanto la sua creazione è dovuta allo sbarramento del rio Braies a causa di una frana staccatasi dal Sasso del Signore. La leggenda narra di selvaggi che si recarono sulle montagne della Valle di Braies alla ricerca di oro e di pietre. Avidi e invidiosi pastori della valle tentarono di rubare i loro tesori, ma non ci riuscirono perché, per proteggere il tesoro, questi ultimi aprirono delle fontane sotterranee e gettarono il tesoro nel lago di Braies.

Impressionante è la famosa Croda del Becco, alta 2.810 m, in latino Sas dla Porta: la sua denominazione tedesca “Torberg” indica, che secondo la leggenda il Lago di Braies era un tempo la porta del regno sotterraneo dei Fanes.

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Direttamente al lago sorge la storica chiesetta dedicata alla Madonna, dove la coppia austriaca erede al trono pregò poco prima di essere assassinata a Sarajevo e dove agli inizi di maggio del 1945 vennero liberati i prigionieri più illustri di Hitler, che il Führer teneva nascosti proprio a Braies.

 
La Valle di Braies, in particolare il Lago di Braies, (conosciuto come la chiesetta sulla sponda) fanno parte del set cinematografico della serie televisiva “Un passo dal cielo“ con Terence Hill. Tra il 2010 e il 2014 sono state girate tre serie da circa 40 puntate. Nel film, tuttavia, il lago è chiamato “Lago di San Candido.“
Le riprese fatte tra il Lago di Braies, l’area pedonale di San Candido e i boschi, illustrano la bellezza e i meravigliosi colori di questi luoghi. Non c’è da meravigliarsi quindi che ospiti provenienti da tutto il mondo trascorrano le loro vacanze/weekend in tale area ricca di pace, bellezza e storia cinematografica.

Alcuni dati salienti:

  • Superficie: ca. 31 ettari (lago naturale più grande delle Dolomiti)
  • Lunghezza: 1,2 km
  • Larghezza: 300 – 400 m
  • Riva: 3,5 km
  • Profondità massima: 36 m
  • Profondità media: 17 m
  • Situazione igienica: buona

 

4726.jpg Insomma, come potete constatare dalle immagini riportate nel seguente articolo, il Lago di Braies, chiamato anche “la perla tra i laghi alpini”,  è un oasi naturale da visitare assolutamente in qualsiasi stagione dell anno. Esso promette e regala relax , per chi lo cerca, avventure e nuove scoperte per i più curiosi, e tante altre attività!

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CHRISTOPHER REHAGE PERCORRE 5.000KM A PIEDI ATTRAVERSANDO LA CINA E DIVENTA IL VIAGGIATORE PIU’ FAMOSO DEL WEB.

Christoph Rehage, è il nome del ragazzo tedesco che ha deciso di attraversare la Cina a piedi compiendo un viaggio di 5000 km, il quale video  che rappresenta il viaggio è virale sul web e gli ha permesso di acquisire una grande fama su social quali infatti YouTube e Facebook!

E’ partito nel 2007 ed ha viaggiato per ben 5 anni percorrendo un totale di 4646 chilometri a piedi, documentando in un video ogni giorno trascorso con una foto scattata nella stessa posizione, dando la possibilità di immortalare ogni suo spostamento e cambiamento del proprio volto. Il video virale ha già superato le 10 milioni di visualizzazioni.   Guardando il video notate sicuramente qualcosa di diverso dalla prima all’ultima foto scattata… Ebbene sì, avete visto bene, Christoph in questo lungo viaggio in Cina ha evitato di tagliarsi la barba e i capelli, per rendere ancora più evidente il trascorrere del tempo!

L’autore racconta:

“Non ho mai finito il mio obiettivo originale di camminare verso la Germania. Invece, ho camminato per un anno e circa 4.500 km, superato il deserto del Gobi, e poi ho deciso di smettere di camminare, per ora. Tutta la distanza da Pechino a Urumqi è stato completata SOLO A PIEDI, dritto buon vecchio a piedi. Ci sono casi in cui potete vedere nel video che sono seduto su un aereo o in barca, ma questi sono durante le pause che ho dovuto prendere per camminare, sia per risolvere le questioni burocratiche o di per riprendermi fisicamente. Avevo pianificato questo viaggio per oltre un anno prima ancora di cominciare, e ottenere quanto ho ottenuto è stata un’esperienza per la quale sono molto grato. Ottenere il visto necessario per un viaggio come questo non era molto facile, quindi ho dovuto tornare a Pechino un paio di volte per risolvere alcuni problemi.”

Questo è un esempio che dovrebbe catalizzare l’attenzione di tutti noi e darci la consapevolezza che tutto è possibile, bisogna solamente avere tanta forza di volontà e un cellulare per poter fotografare i nostri traguardi raggiunti!

 

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Le 10 opere di street art più belle a Londra.

“Le strade di East London ospitano alcune tra le opere di street art più belle al mondo. Se sai dove guardare”. E così Daniel Dalton, collaboratore del sito BuzzFeed, ha fatto un favore agli amanti dei graffiti, mettendo insieme le opere più interessanti nella capitale inglese e specificando la via in cui si trovano.

A Londra il paradiso della street art è circoscritto nella zona a nord del Tamigi e a est della City, meglio nota come “East London”. E’ qui che hanno lasciato la loro firma artisti come Shepard Fairey, Dale Grimshaw, El Mac, Vhils e Jimmy C, autore del graffito in Whitby Street immortalato in questa immagine.

Ecco qui quelle che io definisco le 10 opere di street art più belle  fra quelle menzionate da Daniel Dalton  e che si distinguono fra le altre, altrettanto meravigliose. In un solo giorno si può visitare l’intera zona di  East London (con zone principali Shoreditch e Redchurch Street)  e conoscere tutti, o quasi i graffiti che ospita la zona ricca d’arte.

 

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Lavoro di Jimmy C, a Whitby Street.

 

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Lavoro di Ben Slow, a Bacon Street.

 

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Lavoro di Dale Grimshaw, a Scutton Street

 

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Lavoro di ROA,Hanbury Street

 

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Lavoro di Rone,Hanbury Street

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Lavoro di Cyrcle, Leonard Street.

 

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Lavoro di Lily Mixe, Hanbury Street

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Run, Bateman’s Row

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Lavoro di Snikarts.

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Lavoro di Vhils,Hewett Street.

 

 

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Gli 8 Posti Italiani Più Belli e Sconosciuti.

In questo atricolo sono rappresentati gli 8 posti più belli e sconosciuti nel Paese Italiano, che io consiglio vivamente di visitare se ne avete occasione!

Sorgente: Gli 8 Posti Italiani Più Belli e Sconosciuti.

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Questo articolo è fonte informativa per tutti coloro che hanno voglia di visitare l’Inghilterra, ma sono indecisi su quale città scegliere; e soprattutto per i nostri cari amici AngloItaliani che hanno voglia di visitare posti nuovi nel tempo libero.L‘Inghilterra, è una delle quattro nazioni che compongono il Regno Unito. Abitata già dall’era del Paleolitico, deve il suo nome agli Angli, una delle tribù germaniche che vi si stabilirono durante il V ed il VI secolo. Data la sua lunga ed importante storia non stupisce che l’Inghilterra sia depositaria di luoghi davvero interessanti da visitare, ricchi di tracce del passato ma anche di modernità. Forse è per questo che la nazione britannica sia tra le più belle da visitare in Europa.

Ecco che vi descriviamo infatti le 10 città più belle e assolutamente da vedere:


 

1-LONDRA:

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Capitale del Regno Unito, è tra le mete preferite dei viaggiatori, per le sue tante attrazioni e bellezze: l’Abbazia di Westminster, il Big Ben, il Parlamento, la Cattedrale di St. Paul, la Torre di Londra, Buckingham Palace, il Covent Garden, lo Shakespeare’s Globe Theater, il British Museum, Harrods, e altro ancora. Insomma una delle città più vive, ricche di storia ma anche di modernità, in cui non ci si annoia mai, avendo sempre qualcosa di nuovo da visitare, vivere e scoprire.

2-LIVERPOOL:

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A un’ora da Manchester, la città dei Beatles è una città di arte e cultura nota in tutto il mondo infatti per essere la città dei Beatles. Da vedere è il Cavern Club, dove il gruppo si è esibito la prima volta. Piacevole da visitare per il mare e soprattutto per l’apertura e la simpatia dei suoi abitanti, gli Scousers, che li contraddistingue dallo stereotipo dell’inglese tipico. Da vedere in questa città sono il Museo Marittimo, la Tate Modern, il Museo dei Beatles, le cattedrali, la straordinaria Walker Gallery e le “Tre grazie”.

3-AVEBURY:

 

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Avebury è il luogo di un grande henge e numerosi cerchi di pietre nella contea inglese dello Wiltshire, nei dintorni dell’omonimo villaggio. È uno dei monumenti neolitici europei meglio conservati ed è databile attorno a 5000 anni fa. È più antico del sitomegalitico di Stonehenge, che si trova a circa 32 km a sud, anche se i due siti sono quasi contemporanei.Le pietre di Stonehenge devono il loro attuale allineamento ai lavori di ricostruzione nella prima metà del Novecento

4-MANCHESTER:

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É la seconda città inglese più visitata dopo Londra, oltre ad offrire tante opportunità ai giovani, è famosa per il suo patrimonio musicale, la vita notturna, i musei e l’architettura, ma è ricca anche di parchi, teatri, pub, giardini. Nata come fortezza romana, è oggi una moderna città di affari. Molte delle cose interessanti da vedere sono gratuite, a cominciare dal Municipio e dalla Cattedrale. La città è anche meta per gli appassionati di calcio, ospitando l’Etihad Stadium del Manchester City e l’Old Trafford del Manchester United.

5-SOUTHAMPTON:

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Southampton è una città della contea dell’Hampshire nella regione del Sud Est del Regno Unito. l suo porto, uno dei maggiori della costa meridionale, è anche ricordato perché da qui salpò il Titanic. In passato fu celebre scalo di transatlantici verso il Nordamerica: ancora oggi la Cunard Line assicura il collegamento marittimo con New York proprio da Southampton. Una delle tracce del disco The Final Cut dei Pink Floyd si intitola Southampton Dock, proprio in riferimento all’importanza di Southampton durante la Seconda guerra mondiale.

6-VIRGINIA WATER LAKE:

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Virginia Water è un comune di pendolari nella sezione Surrey dell’area urbana di Londra. E ‘sede del Wentworth Estate e il Wentworth Club, dove è stato giocato il primo Ryder Cup.Recentemente le rive del lago sono stati utilizzati per le scene lacustri nei film di Harry Potter e per le scene in barca a Robin Hood. Il lago è anche il luogo della cattura record britannico di un luccio, del peso di 58 lb 5 oz
Durante la seconda guerra mondiale, il lago è stato svuotato, come la sua forma riconoscibile è stato pensato probabilmente per fornire una guida nemico di notte per Windsor e ad importanti obiettivi militari nella zona.

7-DOVER:

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Questa importante città del Regno Unito, merita attenzione soprattutto per la sua prossimità alle famose “bianche scogliere” dalle quali, con un po’ di fortuna, si può vedere la Francia. Belli da visitare sono anche il suo castello ed il porto, da cui Riccardo Cuordileone partì per la Terza Crociata.  

8-OXFORD:

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Oxford è sede dell’ Università di Oxford, una delle più antiche e famose d’Inghilterra e del mondo. Il cuore della città, nonché centro dell’antico borgo medievale cinto dalle mura, è Carfax, da cui si dipanano le direttrici principali. Il patrimonio architettonico di Oxford annovera molti edifici di grande interesse storico-artistico, come le chiese di San Michele e di Santa Maria; la Bodleian Library; lo Sheldonian Theatre, in forma circolare.

9-CAMBRIDGE:

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É sede dell’altra notissima università d’Inghilterra. Da visitare sono la chiesa di St Benet e la chiesa del Santo Sepolcro, una delle quattro chiese circolari d’epoca normanna presenti in Inghilterra. La cappella del King’s College è uno splendido esempio di architettura gotica. Il tessuto urbano della città, che ospita parchi e musei famosi, come il Fitzwilliam Museum ed il Cambridge Museum, è diviso dall’Università, le cui strutture sono in un’area specifica della città.

10-CANTERBURY:

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Seppure sia una piccola città è però ricca di storia, leggenda e significato: secoli di profonda spiritualità sono qui davvero tangibili. Passò da villaggio a cittadina durante la conquista romana per mano di Giulio Cesare e nel 55 a.C. Venne fondata come forum commerciale Situata non lontano dalla capitale, qui meritano una visita la Cattedrale di St. Agostino, che nel 597 vi fondò la prima diocesi latina, splendido esempio di architettura gotica, e l’Arundel Castle.

 

[Fonte: Wikipedia]

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Gli 8 Posti Italiani Più Belli e Sconosciuti.

In questo articolo troverete gli 8 posti più belli e per alcuni sconosciuti del nostro Paese. L’Italia infatti possiede un patrimonio di meraviglie ed arte in chiese, boschi, castelli e laghi poco conosciuti,motivo per cui abbiamo deciso di renderli noti in questo articolo.


 

1-NECROPOLI ETRUSCHE DI TARQUINIA- La Tarquinia etrusca esercita un fascino particolare nel pur vasto panorama delle testimonianze rimaste dell’antico popolo tirrenico. Salvo rare eccezioni , soltanto a Tarquinia sono state rinvenute, in numero così cospicuo (oltre 6 mila), tombe dalle pareti dipinte che testimoniano della concezione che gli Etruschi avevano dell’Aldilà e dei costumi che caratterizzavano la loro vita quotidiana.VisualNecropoliTarquinia.jpg

2-BUSSANA VECCHIA-Bussana Vecchia era villaggio artistico sorto sulle rovine di un borgo medioevale abbandonato, spicca su una sinuosa collina alle spalle di Sanremo dando un’immagine suggestiva ed irreale di sè.Nel 1887 un violento terremoto colpì l’entroterra sanremese danneggiando gravemente Bussana Vecchia. Da allora il borgo da allora non fu più abitato, sino all’insediamento della comunità di artisti, iniziato a partire dagli anni Sessanta, il paese è stato riportato alla vita da artisti provenienti da tutto il mondo.

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3-COLLETTO FAVA-Si tratta di una collina Piemontese di 1.500 metri sul livello del mare, dove il gruppo di artisti viennesi Gelitin hanno eretto nel 2005, un coniglio rosa gigante di 60 metri di lunghezza e 20 metri di altezza, composto da sola stoffa rosa ripiena di paglia. L’opera rimarrà visibile fino al 2025 dove lo stesso gruppo d’artisti Gelitin, prevede che scomparirà da sola a causa del tempo e degli animali che pascolano, essendo costituita interamente di paglia.

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4-LAGHI DI MARINELLO, TINDARI-La riserva naturale orientata Laghetti di Marinello è un’area protetta istituita nel 1998 e affidata in gestione alla provincia di Messina. Si estende su oltre 400 ettari.

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5-CURON VENOSTA,LAGO DI RESIA – Il simbolo della Val Venosta è a un tempo fiabesco e affascinante. Dal chiaro lago di Resia, lungo sei chilometri, e davanti alle maestose montagne della selvaggia Vallelunga, emerge solitario un campanile sommerso. La storia, però, che sta dietro a quest’immagine da cartolina, “il campanile nel lago”, è molto meno idilliaca. La chiesetta romanica del 14° secolo è muta testimone dell’irresponsabile costruzione della diga avvenuta subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

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6-VALLONE DEI MULINI –  In questa valle della penisola Sorrentina la natura si è impadronita di un vecchio luogo abbandonato. Il vallone dei Mulini è quel che resta di uno dei 5 valloni intorno a Sorrento. Venne chiuso a causa della costruzione di Piazza Tasso che isolò completamente gli accessi al sito. La quasi totale chiusura di quest’area rese il clima talmente umido da facilitare la crescita di piante molto particolari. Immagine.png

 

7-PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO – Un posto unico dove i miti e la mitologia, i mostri ed i personaggi della letteratura diventano creature di pietra e ricoperte da muschio. Si trova poco distante da Viterbo. Si narra che il parco venne costruito per volere del Principe Pier Francesco Orsini nel 1500 solo per “per sfogare il core” dopo la prematura morte della moglie Giulia Farnese

 

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8-CIVITA DI BAGNOREGIO – E’ soprannominata la città che muore perché, costruita sul tufo e con il tufo, i suoi contorni sono destinati all’erosione perpetua.
Al paese, dove oggi abitano solo 15 persone, si accede esclusivamente attraverso un ponte pedonale.

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Thoughts​Of​AYouth Lyrics-Raining Gold

“Raining Gold”

Thoughts of a Youth, Thoughts of Oz (x2)

Drowning in truth, yeah yeah

Rain rain rain
Please go away pe please go away
Fame fame fame ,come my way anytime any day
I’ll be there that’s what they say
That what’s they said that’s what they said but they left instead
Typical delirious, no

Let things go my way
In the middle of May and its feeling like snow
Where the kings go, nobody knows, nobody knows, but I’m feeling like gold
And I’m feeling so sold on this notion of riches on the beaches with the jeeps
Feeling so sold but I’ll never sell the soul for a penny or a doll before I burn in that stove

Man I’ll never sell the soul

But I’ll give my soul for the truth for the wins

Man I’ll give my soul for the truth for the wins

Where the wind blows nobody knows but we grind till we old
Take a look back then we forget then we forget what we traded for the homes

Then we forget , then we forget what we traded for the homes

Then we forget

So sad,so sad,

But we forget.

 

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Marcus Marr & Chet Faker Lyrics- The Trouble With Us

 

“The Trouble With Us”

[Verse 1]
You mumble under your breath
I doubt you know what she said

Let’s get this off of your chest
Right here, right now

I’m tryna make this a mess
We’re tryna run in the dark

We’re makin’ reasons to destroy our believing
Cause we’re addicted to bleeding hearts

[Refrain]
Got me
Fighting making nothing sacred
We’re tearing paint off the walls

Nights are made of kiss and makeup
It’s on the edge of emotional

[Pre-Chorus]
I see that look in your eyes
Heartbeats get in the way

I see that look in your face
I can’t take it away

[Chorus]
Ooh, God
That’s the trouble with me
I need the trouble with you
Ooh, God
That’s the trouble with us
I need the trouble with trust
Ooh, God
That’s the trouble with me
I need the trouble with you
Ooh, God
That’s the trouble with us
I need the trouble with trust

(I see you looking at me)

[Verse 2]
You let me under your dress
But you won’t show me your heart

Teach me a lesson I guess
I still go back to the dark

I’m tryna clean up the mess
Girl I don’t know where to start

Were in the season of deliberately needing
A fire to burn in our hearts

[Refrain]
Got me
Fighting making nothing sacred
We’re tearing paint off the walls
Nights are made of kiss and makeup
It’s on the edge of emotional

[Pre-Chorus]
I see that look in your eyes
Heartbeats get in the way
I see that look in your face
I can’t take it away

[Chorus]
Ooh, God
That’s the trouble with me
I need the trouble with you
Ooh, God
That’s the trouble with us
I need the trouble with trust
Ooh, God
That’s the trouble with me
I need the trouble with you
Ooh, God
That’s the trouble with us
I need the trouble with trust

(I see you looking at me
And now I don’t know who to believe)

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